• Cinziabi

Real de Catorce

Aggiornato il: mar 30

C'era una volta...

Nel mezzo del deserto si trova un Pueblo Mágico che, si dice, sia ricco di magia e poteri curativi; passeggiando per le vie acciottolate e visitando i suoi luoghi storici, troverai pace, tranquillità e momenti in cui potrai ritrovare te stesso.


Once upon a time...

In the middle of the desert is a Pueblo Mágico which, it is said, is rich in magic and healing powers; walking through the cobbled streets and visiting its historic sites, will offer you peace, tranquility and moments where you can find yourself.



Qui, grazie a dei paesaggi meravigliosi, potrai godere di una vista meravigliosa sulla Sierra.


Here, thanks to the marvelous landscapes, you can enjoy a wonderful view of the Sierra.

Video by Marco



Avete presente il film di Salvatores "Puerto Escondido"?

Se non lo avete visto, provvedete subito!!!

Una parte del film è stata girata proprio qui!

Durante la visione potrete vedere, quello che abbiamo visto noi, con i nostri occhi: il tunnel, l'antico paese fantasma, un longevo popolo di montagna dalla pelle raggrinzita dal sole e dal vento, che vive la propria vita in un luogo magico.

Real de Catorce è un antico piccolo paese minerario dove si respira aria del vecchio Far West.


Do you know the movie by Salvatores, "Puerto Escandido"?

If you don't have see it, provide immediately!!!

A part of the movie was shot right here!

During the vision you will be able to see, what we have seen, with our eyes: the tunnel, the old ghost town, a very long-lived mountain people with skin wrinkled by the sun and the wind, who live their lives in a magical country,

Real de Catorce is an ancient small mining country where you can breathe the old Far West's air.



Nominata Città Magica nel 2001, Real de Catorce si trova nello stato di San Luis Potosí ad un'altezza di 2.750 metri s.l.m., nella Sierra de Catorce, uno dei più alti altipiani del Messico che raggiunge più di 3000 m di altezza.


Fondata nel 1778 in seguito alla scoperta dei primi filoni d'argento, nel 1803 fu dichiarata secondo sito al mondo per la quantità di metallo estratto. Ma come tutto inizia, tutto ha una fine: le vene argentifere si esaurirono, e de Catorce rischiò di trasformarsi in un villaggio fantasma.

Ma grazie alle costruzioni in stile spagnolo, alla vicinanza di luoghi sacri del popolo Huicholes e alla profonda cristianità dei messicani, Real de Catorce ancora oggi è meta di turisti intenzionati a visitare luoghi storici, di viaggiatori alla ricerca di se stessi, di pellegrini che vengono a pregare San Francesco d'Assisi, dando vita a uno scenario che alimenta storie e leggende locali.


Consiglio di visitarla nel periodo che va da metà febbraio a ottobre, evitando il periodo della Settimana Santa - la settimana di Pasqua (molti messicani arrivano in pellegrinaggio), quella di fine luglio, periodo delle vacanze dei messicani e il 4 ottobre, quando migliaia di pellegrini vengono a rendere omaggio a San Francesco d'Assisi.


Il clima è freddo e ventoso, sia di giorno e sopratutto di notte, in inverno le nevicate non mancano.

Quindi, consiglio un abbigliamento pesante e sopratutto scarpe da trekking:


Named Magic Town on 2001, Real de Catorce is located in the state of San Luis Potosí and sits on the side of a mountain at more than 9,000 ft., It is located in the Sierra de Catorce range, one of the highest plateaus in Mexico, where summits may extend over 10,000 feet.


Founded in 1778 following the discovery of the first silver branch, in 1803 it was declared the second site in the world for the quantity of extracted metal. But if everything begins, everything has to end: the silver branches were exhausted, and de Catorce risked becoming a ghost village.

But thanks to the spanish-style constructions, the proximity of sacred places of the Huicholes people and the profound Christianity of the Mexicans, Real de Catorce is still today a destination for tourists whishful to visit historic places, travelers looking for themselves, pilgrims who come to pray to Saint Francis of Assisi, giving life to a scenario that feeds local stories and legends.


Recommend to visit it in the period from mid-February to October, avoiding the period of Holy Week - Easter week (many Mexicans arrive on pilgrimage), at the end of July, Mexican holiday season, and the 4th october, when thousends of pilgrims come to pray to Saint Francis of Assisi,


The weather is cold and windy, during the day and especially at night, in winter there is a lot of snow.

So, I recommend heavy clothing and especially trekking shoes.



Naturalmente, anche per questo viaggio abbiamo usato i bus!!

Da San Luis Potosi abbiamo preso un bus fino a Matehuala, dove abbiamo dormito la notte (Hotel & Restaurant Maria Esther) e la mattina presto, siamo ripartiti per Real de Catorce, sempre con bus.


Da Matehuala a destinazione occorrono circa un 3 ore di viaggio: dalla strada principale Mexico 62 ad un certo punto si svolta a sinistra fino a raggiungere Ogarrio: 25 km circa di strada lastricata di pietre che sale... sale... attraversando piccoli paesi e un fantastico paesaggio desertico.



Of course, for this trip we used the buses!!

In San Luis Potosi we took a bus to Matehuala, we slept one night (Maria Esther Hotel&Restaurant) and early in the morning, we left to Real de Catorce, always with a comfortable bus,


From Matehuala to destination it takes about a 3-hour journey: from the main road Mexico 62 at some point turn left until you reach Ogarrio : about 25 km of paved road that goes up... goes up... crossing small villages and a fantastic desert landscape.


Tunnel Ogarrio: qui un bussino dallo stile "polli e capre" ci aspettava per attraversare il tunnel, dove i veicoli posso viaggiare a senso alternato.


Tunnel Ogarrio: here a "chicken and goat" bus-style waiting for us go through the tunnel, which only allows vehicles to travel one way.



... e finalmente...

... and finally...




Real de Catorce non è grande: non ci sono taxi, solo stradine di ciottoli e un continuo sali-scendi... quindi: scarpe comode, e sopratutto sconsiglio trolley o zaini con ruote.


A piedi ci incamminiamo per la strada principale che porta al centro.


Real de Catorce is not big city: there are no taxis, only cobblestone streets and continuous ups and downs ... so: comfortable shoes, and above all I recommend no trolleys or backpacks with wheels.


By feet we set off for the main road leading to the center.



Negozietti, artigianato locale, ovunque localini dove potersi riscaldare assaggiando un "caldo de pollo" o meglio ancora una "gorditas"... e se poi avete nostalgia di un piatto italiano... beh! c'è anche un ristorante italiano...


Small shops, local handicrafts, everywhere cafes where you can warm up by tasting a "caldo de pollo" or better still a "gorditas" ... and if you have nostalgia for an Italian dish ... well! there is also an Italian restaurant ...


A Real de Catorce sono molti gli italiani che vivono qui...

ho conosciuto un ragazzo che ha un negozio di pelle: ogni articolo è da lui creato e realizzato con cura e passione.

El Tipi


In Real de Catorce living many Italians...

I met a guy who has a leather shop: every article is created by him self with care and passion

El Tipi

https://www.facebook.com/eltipiartepiel/



Passeggiando per le stradine, non mancherà di incontrare personaggi caratteristici, dalla veneranda età con cui fare quattro chiacchiere e ricevere informazioni...


Walking through the streets, will not fail to meet characteristic people, from the venerable age with which to natter and receive information ...



Anche a Real de Catorce non può mancare la "piazza", il luogo "social" dei messicani: Plaza Hidalgo, piazza che nell'arco degli anni ha subito miglioramenti e cambiamenti strutturali: al posto della vecchia fontana alimentata da acqua potabile, è stato costruito un chiosco. Attorno alla piazza troviamo numerosi negozi e locali.

In Real de Catorce too, we found the "plaza", the "social" place of the Mexican people: Plaza Hidalgo, a square that over the years has undergone improvements and structure's changes: instead of the old fountain fed by drinking water, a kiosk has been built. Around the square we find numerous shops and restaurants.


Altra piazza che fungeva da centro sociale ed economico è quella dove sorge la Parroquia de la Purísima Concepción, fortemente voluta fin dalla progettazione della città nel 1780, è meta ogni anno di migliaia di devoti a San Francesco d'Assisi.

Di fronte possiamo visitare la Casa de la Moneda, oggi museo, nata alla fine del 1700 per coniare moneta locale.


Another square that served as a social and economic center is the one where the Parroquia de la Purísima Concepción rises, strongly desired since the design of the city in 1780, it is a destination every year for thousands of devotees to St. Francis of Assisi.

In front we can visit the Casa de la Moneda, now a museum, founded in the late 1700s to coin local currency.



Real de Catorce... camminando per le sue stradine di pietra, respirando a pieni polmoni aria pura, aria di montagna, ammirando un fantastico panorama sulla valle e della città stessa....


Real de Catorce ... walking along its narrow stone streets, breathing pure air, mountain air, and admiring a fantastic view over the valley and the city...


... incontrando personaggi a cavallo che con pochi pesos ti portano sulla montagna dove si trova il cerchio sacro e il santuario del popolo indigeno Huichol (Wixarika)...


... meeting people on horseback who with a few pesos take you to the mountain where we find the sacred circle and the shrine of the Huichol indigenous people (Wixarika)...


... o attraverso il deserto (Valle di Wirikuta) alla scoperta del Peyote...


Eh si... Un altro motivo di richiamo è la pianta del peyote che cresce in zona: molte persone che facevano riferimento a "culture alternative", salivano fino a qua, alla ricerca di quella che i nativi chiamavano "cibo degli dei".

Ma il peyote non deve esser considerato soltanto come fungo allucinogeno e stupefacente: contiene molte proprietà curative (dolori articolari, sciatica, tosse. ecc) e naturalmente anche noi abbiamo voluto provare acquistando una crema...



... or through the desert (Wirikuta Valley) to discover the Peyote ...


Oh yes ... Another reason to appeal is the peyote plant that grows in the area: many people who referred to "alternative cultures", climbed up to here, looking for what the natives called "food of the gods".

But the peyote should not be considered only as a hallucinogenic and amazing mushroom: it contains many healing properties ( joint pain, lumbago, cough, etc) and of course we also wanted to try buying a cream ...









All'inizio non mi sono soffermata nel descrivere il Tunnel Ogarrio, perché... il ritorno lo abbiamo percorso a piedi... 2,9 km al buio... scoprendone la bellezza, gli angoli di una miniera che non c'è più e che dal bussino non vediamo...


At the beginning I didn't stop to describe the Ogarrio Tunnel, because ... on the way back we walked inside ... 2.9 km in the dark ... discovering its beauty, the corners of a mine that doesn't exist and that from the little bus we don't see ...



Video by Marco

Video by Marco



Aspettando il bus di linea che ci riportava a Matehuala, alcuni operai al lavoro mi hanno fatto scoprire che tutti i 25 km di strada acciottolata che porta alla Mexico 62, è stata costruita a mano... un po' come le nostre strade in pavé...

E il nuovo progetto per cui stavano lavorando era quello di prolungare la strada fino a Real de Catorce, passando dalla montagna... all'esterno...

Ed ecco come viene costruita... sasso dopo sasso...


Waiting for the bus backing to Matehuala, some workers at work made me discover that all of the 25 km of cobbled road leading to Mexico 62, was built by hand ... like our pavé streets ...

And the new project they were working on was to extend the road to Real de Catorce, passing the mountain ... outside ...

And here's how it is built ... stone after rock ...




La nostra visita a Real de Catorce purtroppo è durata poche ore, non abbiamo potuto visitare a cavallo la montagna (Marco era reduce di un incidente che lo ha portato alla frattura del bacino) ma è stata molto intensa e sopratutto ho sentito una energia forte che mi ha dato pace interiore e la consapevolezza che il mio amore verso il Messico era ed è vero e profondo.


Our trip to Real de Catorce unfortunately lasted a few hours, we could not visit the mountain on horseback (Marco was convalescence of an accident that led to his pelvic fracture) but it was very intense and above all I felt a strong energy that it gave me inner peace and the awareness that my love for Mexico was and is true and deep.




Curiosità

La peculiare bellezza di Real de Catorce ha fatto da sfondo ad importanti pellicole cinematografiche, ricordiamo:

The peculiar beauty of Real de Catorce has been the backdrop for important movies, we remember:

Il tesoro della Sierra Madre di John Huston (1948)

Puerto Escondido di Gabriele Salvatores (1992)

The Mexican - Amore senza sicura di Gore Verbinski (2001)

Bandidas di Joachim Roenning e Espen Sandberg (2006)



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© 2015 Cinzia Birigazzi | Italy | cinziabi.photographer@gmail.com | ita & whatsapp + 39 3396856809 | mex +52 984 8074704

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